Interlinie #3 Doppio spettacolo: Mother Tongue + As Yet Untitled van Bex Burch
sab 12 dic 2026 · 20:00
Rataplan, Antwerp
€12–22
Interlinie: Mother Tongue e Bex Burch/Esther Coorevits/Stan Maris/James McClure Interlinie riunisce musicisti di improvvisazione e musica sperimentale in un programma avventuroso che gira diversi palchi belgi e olandesi. Attraverso incontri tra diverse pratiche musicali, Interlinie vuole stimolare nuovo lavoro artistico e costruire collaborazioni sostenibili. Nel 2026 Rataplan, Space is the Place e Sound in Motion organizzano una serata con un double bill: il trio Mother Tongue e As Yet Untitled van Bex Burch insieme a Esther Coorevits, Stan Maris e James McClure. Il progetto As Yet Untitled è il risultato di una residenza internazionale del percussionista, compositore e costruttore di strumenti berlinese Bex Burch. As Yet Untitled
Tijdens la sua residenza per Interlinie #3, Bex Burch lavora alla sua composizione As Yet Untitled. Attorno a lei si riuniscono il trombettista James McClure (NL/ZA), la violinista Esther Coorevits (BE, ex Artist in Residence presso Rataplan) e l'fisarmonicista Stan Maris (BE, Kin Gajo). Insieme danno forma al lavoro di Bex dalla loro pratica musicale, creando incontri musicali unici che vanno oltre un momento o un luogo. As Yet Untitled si trova tra struttura e improvvisazione, ripetizione e disturbo. L'opera si dispiega in un dialogo tra suoni naturali, strumenti e voci dal pubblico. Burch esplora i confini della sua musica abbracciando l'imprevedibilità e un forte spirito di collaborazione, il che risulta in una ricca trama sonora. È musica che unisce le persone. L'esecuzione diventa così un'esperienza condivisa, in cui la musica e la collettività cercano di elevare tutti i presenti verso un luogo connesso. Mother Tongue
Zanger e il percussionista Mola Sylla è per molti aspetti un esploratore musicale. Nato e cresciuto a Dakar, in Senegal, è cresciuto all'interno della tradizione dei griot — poeti e cantori di lodi che trasmettono storie, spesso intrecciate con teatro e danza. Quella ricca tradizione di narrazione musicale forma ancora il nucleo del suono di Sylla. Mother Tongue è l'incontro tra il batterista Frank Rosaly, il cantante griot Mola Sylla, e il tastierista improvvisatore Oscar Jan Hoogland. Ognuno porta uno strumento unico e un proprio background culturale, il che dà alla loro musica congiunta un suono distinto ed eccentrico. De Puerto Ricaanse il batterista Frank Rosaly è attivo dal 2001 all'interno della scena musicale improvvisata e sperimentale. Si è fatto un nome a Chicago, una città con una vivace cultura di improvvisazione, rock e jazz, dove è diventato un'icona musicale. Nel frattempo vive ad Amsterdam e gioca anche lì un ruolo musicale importante nella scena dell'improvvisazione. Ha già suonato con diversi progetti in Rataplan, tra cui Mestixz. Oscar Jan Hoogland incarna il fermento della sua città natale, Amsterdam. Come compositore istantaneo e inventore di strumenti, suona tra l'altro un clavicordo, uno strumento a tastiera del XVII secolo, che collega a 220 volt di elettricità. Come ultimo allievo del pianista, compositore e improvvisatore Misha Mengelberg, si muove come un tornado attraverso la scena jazz e di improvvisazione di Amsterdam. Interlinie è una collaborazione tra Space is the Place, Sound In Motion, HAconcerts, Kaap, Werkplaats Walter, Bimhuis, POM e Rataplan. Con il supporto di Green Pilot Tour (European Jazz Network). As Yet Untitled
Bex Burch (percussioni) Esther Coorevits (violino) James McClure (tromba) Stan Maris (fisarmonica) Mother Tongue
Mola Sylla (voce, percussioni) Frank Rosaly (batteria) Oscar Jan Hoogland (tasti, elettronica)