La prima presenta il lavoro della fotografa americana Lisa Kristine. Dal 2009, documenta il lavoro forzato e la tratta di esseri umani dove si verificano: cave e fornaci di mattoni in Nepal, miniere d'oro e pesca in Ghana, mica e tessile in India, flotte di pesca in Tailandia.
La seconda è dedicata all'Afghanistan, attraverso lo sguardo della fotoreporter francese Élise Blanchard che ha documentato la storia di questo paese dal 2018 al 2025. Il suo lavoro sul campo mostra la quotidianità delle donne e delle ragazze sotto il regime talebano.