Cosa significa in realtà il verbo stechelen? Perché Wannes Raps dice kornijn invece di konijn? E come mai le persone a Brecht parlano di un tauter, a Rijkevorsel di uno stuur e a Olen di un rijtak? Con la lingua sciolta del narratore nato Vitalski e le arti diaboliche musicali di Steven Van Gool questi e altri misteri della Campine vengono finalmente chiariti.\n\nDe Kempenkrak II è un'ode vorticosa al popolare, all'assurdo e al commovente. La colonna sonora ti catapulta dritto alla tua prima festa nella sala parrocchiale. Lungo la strada passano in rassegna anche luoghi leggendari della Campine, da De Veertien Billekes a Zandhoven a De Toverfluit a Zoersel.\n\nDopo il successo travolgente di De Kempenkrak, Don Vitalski e Steven Van Gool uniscono di nuovo le forze. In De Kempenkrak II ti portano in un viaggio nel tempo esilarante e musicale attraverso il cuore della Vlaamse Kempen.