In Met Angle of Incidence, Gert-Jan Dreessen presenta il suo debutto come compositore/bandleader: un progetto in cui dieci anni di esperienza internazionale si fondono in una chiara visione compositiva. L'album è stato selezionato da Focus Knack come uno dei dieci migliori album jazz del 2025 e descritto come "intelligente, stratificato e irresistibilmente bello".\nDopo collaborazioni con, tra gli altri, Shai Maestro, Nduduzo Makhathini e il Flat Earth Society Orchestra, Dreessen sceglie risolutamente un percorso che porta interamente la sua firma musicale.\nLe composizioni di Dreessen sono strutturalmente forti e costruite con consapevolezza formale, con spazio per flessibilità, sfumature e interazione collettiva. La stratificazione della sua musica invita a un ascolto attento, senza creare distanza: rimane fisica, comunicativa e diretta.\n\nPer Voor Angle of Incidence ha riunito un quartetto di personalità spiccate della scena jazz belga ed europea: il trombettista Jean-Paul Estiévenart, il pianista Bram De Looze e il contrabbassista Cyrille Obermüller. Insieme formano un quartetto affiatato e intuitivo che traduce le composizioni di Dreessen in musica che suona allo stesso tempo precisa e avventurosa.