Labo-chantier Variétés: Mostra “Prossima fermata: Utopia”
sab 20 giu 2026 · 10:30
Théâtre de Poche, Brussels
Dei giovani dell'IPPJ immaginano il mondo di domani. E se i muri non fossero un limite all'immaginazione?
Dalla loro situazione di reclusione, dei giovani dell'IPPJ di Wauthier-Braine hanno deciso di prendere la parola e di prendere quota. Per un mese, accompagnati dagli animatori giovanili di Bruxelles Laïque e da due volontari del Genepi, da sei a otto giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni hanno partecipato a sei laboratori sul tema dell'utopia. Dalla respirazione alla riflessione, dalla riflessione alla creazione.
Insieme, hanno interrogato il mondo così com'è per immaginare il mondo così come potrebbe essere. La scuola e l'apprendimento, il vivere insieme, la democrazia, le disuguaglianze sociali, l'occupazione, il razzismo e le discriminazioni, la ripartizione del potere e dell'autorità… Tanti temi affrontati sotto un'angolazione decisamente utopica perché immaginare un domani migliore è già un atto di resistenza.
Il frutto di questo lavoro? Dei vagoni ferroviari taggati su carta, vibranti di colori, idee e rivolta creativa. Ogni vagone è una finestra aperta su un mondo sognato, un mondo più libero, più giusto, più solidale.
Oggi, questi giovani vi invitano a salire sul loro treno. A uscire dai binari delle nostre certezze. A viaggiare, per il tempo di una mostra, verso le loro utopie.
La partenza è adesso. Prossima fermata: un mondo migliore.