Sidi Larbi Cherkaoui era adolescente quando suo padre è deceduto. Trent'anni dopo, ormai coreografo dalla reputazione mondiale, ha cercato invano la sua tomba in un cimitero sovraffollato di Tangeri. È ancora suo padre che cerca attraverso questa creazione molto personale, una collaborazione tra il Ballet du Grand Théâtre de Genève e Eastman. In arabo, « Ihsane » designa un ideale di bontà, benevolenza e generosità. En Belgique, questo nome evoca purtroppo anche un crimine razzista e omofobo avvenuto nel 2012 a Liegi: Ihsane, un giovane uomo omosessuale di origine marocchina, vi è stato picchiato a morte davanti a una discoteca. Sidi Larbi Cherkaoui desidera rendergli omaggio con questo spettacolo. Accanto a un'équipe artistica che riflette la dinamica e la vitalità della regione alla quale è legato dai suoi antenati, il coreografo rivela i fili invisibili che ci collegano, nonostante i discorsi identitari attuali.