Met Compuesto Covalente presenta Duo Otare un concerto in cui la chitarra classica si mostra come uno strumento senza confini fissi. Il programma parte dal repertorio classico, ma cerca consapevolmente il dialogo con altri mondi musicali. Gli stili qui non sono affiancati, ma collegati tra loro, creando nuove tensioni, colori e prospettive.\n\nIl titolo si riferisce a un legame chimico in cui i singoli elementi mantengono la propria identità e tuttavia formano insieme qualcosa di nuovo. Quell'idea è anche alla base di questo concerto. Influenze musicali dalla tradizione classica, dal jazz e dalla musica latino-americana si fondono e vengono riunite dal duo in un insieme coerente e vivace. Ritmo e lirismo, raffinatezza e giocosità si alternano, senza che uno stile prevalga sull'altro.\n\nAl centro c'è il dialogo tra due chitarre. Duo Otare esplora l'intera tavolozza sonora dello strumento, da momenti trasparenti e intimi a passaggi energici e ritmicamente carichi. Compuesto Covalente è così un concerto che mette in luce la versatilità della chitarra e fa sentire quanto possa suonare ricco e contemporaneo questo repertorio.\n\nProgramma
Akis Filios – Covalent Bond
Claude Debussy – Clair de lune\n\nMario Castelnuovo-Tedesco – Les Guitares bien tempérées no.10\n\nJohn W. Duarte – English Suite no.2\n\nMarek Pasieczny – Seven Jazz Pieces
Máximo Diego Pujol – Tango, Milonga y Final
Egberto Gismonti – Agua e vinho\n\nPaulo Bellinati – Jongo