La pelosità come segno: arte e società nel XIX secolo
lun 14 set 2026 · 19:30
Traverse 9, Trois-Ponts
Nel XIX secolo, capelli e peluria diventano veri e propri codici sociali. Riflettono i valori dell'epoca, le distinzioni tra i sessi e le nuove norme imposte al corpo. Uniamoci agli atelier degli artisti e, attraverso il loro sguardo, immergiamoci in un periodo che ha fatto del capello e del pelo lo specchio delle sue ossessioni sociali e dei suoi sconvolgimenti intimi.
Dagli autoritratti di Gustave Courbet ai ritratti ufficiali, soffermiamoci su quel pelo sul mento, diventato l'emblema del potere e della rispettabilità maschile. Interroghiamoci sulla rappresentazione del corpo femminile. Perché la presenza o l'assenza di peluria nei nudi di Édouard Manet o di Pierre-Auguste Renoir fece scandalo? Affrontiamo la fascinazione quasi mistica dei Preraffaelliti per le capigliature abbondanti, prima di esplorare il feticismo della capigliatura nel movimento simbolista. Infine, analizziamo come l'arte abbia utilizzato le texture del pelo e del capello per rappresentare la selvatichezza, l'animalità o ancora l'alterità.
Questa mostra si svolge nel programma « A REBROUSSE-POIL » proposto a Trois-Ponts e Stavelot dal 30 agosto al 1 dicembre 2026.
CONSULTA il programma completo
Via il seguente link www.ccstp.be/brochures-documents/
In versione cartacea nei nostri luoghi culturali a Trois-Ponts e Stavelot
Lundi 14 settembre 2026 dalle 19:30 alle 21:30
Dove: Espace culturel de Trois-Ponts, rue Traverse 9, 4980 Trois-Ponts
Paf : 10 € I 5€ ILLEPS Vielsalm I Gratuito - 18 anni I Su prenotazione
Info: 080 29 024 60 o 0471 22 68 83 I edith@ccstp.be I Biglietteria online www.ccstp.be
HAIR CODE DEL GIORNO: acconciature e costumi del XIX secolo raccomandati.
Nell'ambito del ciclo « L’Art pour Tous »
DI & CON:
Emmanuel GRÉGOIRE, storico dell'Arte, guida, conferenziere & professore (IMEP)