Tra sogno cinematografico e spleen intimo, Dan English compone una musica che sembra fluttuare fuori dal tempo. I suoi brani fanno dialogare il cuore e la mente, mescolando dolcezza, malinconia e immagini in chiaroscuro. Come la colonna sonora di un film di spionaggio, la sua musica accompagna un romantico clandestino in viaggio attraverso il tempo.
Originario di una tranquilla cittadina dell'Iowa, Dan English è cresciuto con una fascinazione per tutto ciò che sfugge allo sguardo: i segni nascosti nei libri, nei film e nelle canzoni. Molto presto, passa ore ad ascoltare la radio e inizia a suonare la chitarra a dieci anni, aprendo la strada a uno stretto dialogo tra parole e suono. Stabilitosi a New York, pubblica il suo primo album Fruit Boy nel 2018, seguito dall'EP In Grace nel 2020. Nel giugno 2025 esce Sky Record, il suo secondo album, nella continuità dei suoi progetti precedenti. La sua musica oscilla tra confessione e rituale, creando paesaggi lussureggianti dove il sacro confina con le zone più oscure dell'esistenza. La tenerezza vi fluttua come fumo, il dolore si trasforma in ritmo e il silenzio assume le sembianze di una cattedrale sul punto di crollare.
In parallelo al suo progetto solista, Dan English è chitarrista per i Porches, gruppo rock di New York, e collabora regolarmente con sua cugina, la musicista Melody English.