Nel 1952, Anita Conti si imbarca per sei mesi a bordo di un peschereccio che percorre l'Atlantique Nord alla ricerca di merluzzi. Condivide il quotidiano estenuante dei marinai durante questa lunga campagna. Munita delle sue macchine fotografiche e della sua cinepresa, documenta i gesti del lavoro, la fatica e la solidarietà a bordo. I suoi taccuini e le sue immagini compongono un racconto sensibile che testimonia l'immersione della prima donna oceanografa francese in un ambiente esclusivamente maschile, dove i corpi degli uomini sono messi a dura prova. Pour Conti, l'oceanografia è una disciplina ''totale'': comprendere il mare significa anche raccontare coloro che ne vivono. Dopo aver messo in scena un'opera sulle donne oceanografe, Louise Hemon ci propone un film il cui approccio sensibile permette a Anita Conti stessa di prendere le distanze dalle sue immagini.
+ La Boucane JEAN GAUMY, 1985, FR, VIDEO, VO FR ST ANG, 35'