Questo film racconta la vita di Joseph Rock, un esploratore che visse in Cina tra il 1920 e il 1949.
Arrivando nell'Impero Celeste, sentì parlare di una montagna più alta dell'Everest e ai piedi della quale vivevano i Golok, una temibile tribù tibetana guidata da una regina che proibiva qualsiasi accesso al suo territorio! Allora, per anni, Rock organizzò spedizioni folli nei grandi spazi tibetani della Cina occidentale. I racconti delle sue numerose e stupefacenti avventure in contrade cinesi sconosciute furono pubblicati nel National Geographic tra il 1920 e il 1930. All'epoca, le sue foto e i suoi scritti infiammarono l'immaginazione degli americani e degli occidentali e sono all'origine del mito di Shangri-La, una valle paradisiaca dove tutto è solo armonia e felicità! Fu descritta dal romanziere James Hilton nella sua opera intitolata "Orizzonti perduti".
Terminò la sua vita in Cina, nel nord-ovest dello Yunnan, a Lijiang in compagnia dei Naxi.
Rock fu il primo a studiare la misteriosa scrittura dei Naxi e a fotografare le strane cerimonie dei loro sciamani. Soggiornò anche frequentemente con i Moso, che vivono in una cornice grandiosa sulle sponde del lago Lugu. Qui le donne, che godono di una grande libertà sessuale, praticano "il matrimonio in visita". Questa regione stupenda è nota con il nome di "Paese delle donne".
Questo film è anche un'immersione nel cuore delle tradizioni passate e sempre viventi di queste due minoranze cinesi che oggi si trovano confrontate con la rapida modernizzazione della Cina. In vent'anni, uno sviluppo turistico prodigioso ha fatto di Lijiang una delle città più visitate al mondo!