La serie di concerti Echoes of Brussels ripercorre la storia della nostra capitale e si interessa alle sue creazioni e ai suoi abitanti memorabili. Si sapeva già che il palazzo del Coudenberg custodiva, fin dal XV secolo, racconti, arte e ambizione. Quasi 300 anni dopo l'incendio che ridusse in cenere la corte dei duchi di Borgogna, la musica torna a risuonare tra le rovine. Nel XVI secolo, questo palazzo era il cuore pulsante di un impero mondiale sotto Charles Quint, che vi soggiornava spesso e vi abdicò nel 1555. ClubMediéval interpreta tra le rovine del Coudenberg brani che Charles Quint ha forse ascoltato di persona, mentre Dionysos Now! rende, nella chiesa del Coudenberg, un omaggio più ampio alla vibrante vita musicale di corte, con opere polifoniche di compositori come Johannes Ghiselin, Pedro Ruimonte e Thomas Cecquillon. Insieme, questi due concerti tracciano un ritratto vivace del Coudenberg: da discreta cappella di corte a luogo d'incontro musicale internazionale.\nUn unico biglietto è valido per entrambi i concerti. È previsto un intervallo di tempo per consentire lo spostamento tra i due luoghi. Sulla pagina di vendita dei biglietti, scegliete la serie di concerti 1 (concerti alle 17:30 e alle 19:00) o la serie di concerti 2 (concerti alle 19:00 e alle 20:30). I concerti sono preceduti da un'introduzione tenuta da Peter Van Heyghen alle 16:45 nello Studio. Questo incontro si terrà in francese e in olandese.\nClubMediéval: Karolus, The soul on which the moon never sets\nMusique de Jonás Bisquert, Pierre de la Rue, Tielman Susato, anonima de cancioneros de Palacio y Elvas
Jonatan Alvarado, tenore\nAriel Abramovich, liuto & vihuela\nThomas Baeté, alto\nIsaline Claeys, drammaturgia\nDionysos Now!: Fortunae meae, non mihi\nMusique de Crispinus van Stappen, Johannes Ghiselin, Pedro Ruimonte, Adriaan Willaert, Peter Philips, Thomas Crecquillon