Da una parola all'altra, Koua e Hétoi giocano con esse e, semplicemente perché lo hanno detto, diventano Mosca, Ibis, Coniglio, Mucca, Elefante-formica, fino a fare pipì qui ma è vietato...
Questo breve testo teatrale dell'autore-illustratore Claude Ponti, ricco di colpi di scena fantasiosi, inventa un mondo in cui ogni animale convocato è una sorpresa. Quando la lingua si scatena, è l'intero immaginario che evade. Ci si perde, si è qui o là, si è laggiù o qui. Si canta anche, al chiaro di luna. E in lontananza ci si interroga: si capisce quello che si ascolta? Si ascolta quello che si capisce?
Uno spettacolo esilarante che dice molto, senza darne l'impressione.