RENETTE DÉSIR & DON KAPOT release party + Lázara Rosell Albear + Aquiles Navarro
mar 24 nov 2026 · 20:30
BRASS - Centre Culturel de Forest, Brussels
€12–15
▲ RENETTE DÉSIR & DON KAPOT
Considerata come una delle voci più accattivanti e più autentiche della scena musicale haitiana contemporanea, Renette Désir è nata a Port-au-Prince, dove si appassiona molto presto alla musica del suo paese, prodotto di un meticciato tra eredità dei Taino, tradizioni africane, influenze caraibiche ed europee. Cresce al ritmo della musica vudù che attraversa i repertori emblematici di Haiti come il konpas, la meringa, il rara e la misik rasin.
Nel 2025, fugge dal suo paese e arriva a Bruxelles. È lì che incontra il trio belga di free jazz, d'afrobeat e di krautpunk Don Kapot*, con cui sviluppa un universo musicale singolare. Al di là di una semplice collaborazione artistica, l'album « Nou Pran Bal » (« Abbiamo subito dei tiri ») racconta una storia di spostamento, di rottura, di sopravvivenza e di reinvenzione.
* Giotis Damianidis (basso e chitarra), Viktor Perdieus (sassofoni e vari strumenti) e Joao Lobo (batteria)
▲ LÁZARA ROSELL ALBEAR
Lazara Rosell Albear (nata nel 1971 a Cuba) è un'artista cubano-belga la cui pratica è multidisciplinare. Esplora il suono e la performance, e realizza film, disegni, installazioni ed eventi. La collaborazione e la condivisione sono al centro del suo approccio artistico.
Esplora il movimento, la migrazione, la trasformazione, l'interattività e i loro effetti sulla condizione umana.
Collabora con un'ampia gamma di artisti, tra cui il MahaWorks Collective e l’Art Ensemble of Brussels.
▲ AQUILES NAVARRO (dj set)
Aquiles Navarro, canadese di origine panamense installato a New York e basato a Bruxelles, è trombettista, compositore, DJ, produttore e fondatore dell'etichetta River Down Records. Membro fondatore di Irreversible Entanglements, la sua pratica musicale attinge alle tradizioni folkloriche di Panama, alle musiche afro-diasporiche, al jazz d'avanguardia e spirituale, alla salsa, al reggae e alla sperimentazione elettronica.
Attraverso le sue performance, le sue composizioni, le sue prestazioni da DJ e il suo lavoro di curatela di etichette, crea spazi di scambio culturale, di improvvisazione collettiva e di evoluzione costante della musica contemporanea.