Girato di notte dai tetti di Tel Aviv, questo documentario esamina le vittime civili delle operazioni militari israeliane a Gaza e i sistemi alla base degli omicidi mirati di palestinesi.
Dai cineasti Van de Israëlische Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi dietro al documentario vincitore del premio Oscar 'No Other Land', arriva 'NAZA': un'indagine penetrante sulla guerra a Gaza e sui sistemi alla base della morte su vasta scala di civili palestinesi.
Il titolo si riferisce a un acronimo militare con cui i servizi segreti israeliani indicano il numero previsto di vittime civili di un attacco aereo. Dalla loro posizione di israeliani, i cineasti pongono una domanda fondamentale e scomoda: come può una società permettere la disumanizzazione di un altro gruppo di persone, e quali meccanismi lo rendono possibile?
Il film si basa sulla ricerca giornalistica di The Guardian, +972 Magazine e Local Call del periodo 2023–2025. Dopo 'No Other Land', Abraham e Szor rivolgono ora decisamente lo sguardo verso la loro stessa società israeliana. 'NAZA' è un film di confronto sulla guerra e sulla disumanizzazione, ma soprattutto sulla responsabilità e sulla necessità di rompere il silenzio.
'NAZA' è stato presentato in anteprima mondiale al Filmfestival van Veneti e vi ha vinto il Speciale Juryprijs.
Regia: Yuval Abraham, Rachel Szor / Verenigd Koninkrijk, Stati Uniti, Israele 2026 / Parlato in ebraico, inglese, sottotitolato in olandese/francese / Durata: 1o 20min
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"È quasi come se stessi giocando a un videogioco", dice un agente segreto anonimo dell'IDF, mentre spiega freddamente e professionalmente come rintraccia, seleziona e aiuta ad attaccare bersagli palestinesi dalla sua sala di controllo. È una delle tante frasi che si conficcano come una scheggia nella testa, e che fanno di NAZA – premiato poche settimane fa a Venezia con il Speciale Juryprijs – un attacco di precisione contro l'apatia umana. ★★★★ - Knack Focus
"Gli ottanta minuti che Israele teme così tanto sono ora visibili anche da noi: nel documentario ‘Naza’ i soldati israeliani raccontano freddamente come hanno agito a Gaza." ★★★★★ - De Standaard
"Al In Veneti i cineasti Rachel Szor e Yuval Abraham sono stati accolti da 25 minuti di applausi, mentre nel loro paese natale, Israele, ricevono minacce di morte. Questa reazione dimostra che il loro documentario NAZA, con interviste a militari israeliani sugli orrori di Gaza, è forse il film più importante dell'anno." - De Morgen
"Un documentario unico e sconvolgente." ★★★★ - Humo