Cosa succede quando una coppia di musicisti di lungo corso si fa strada a colpi di golf nella vita? No, Jorik Van den Bosch (leader della band rock 'n' roll anni '60 The 925, ex Mooneye) e Muriel Boulanger (tra gli altri della band pop surrealista MURI) non sono convolati a nozze. Hanno fatto qualcosa di molto più audace: fondare una band insieme. Il genere che li unisce (nella realtà)? Dream pop alla Cigarettes After Sex, ma con un tocco di estate alla Khruangbin e una robusta dose di distorsione alla Yo La Tengo.
Come bassista e cantante, Muriel dà un tono suadente ed estivo, mentre Jorik ruba la scena con i suoi riff vellutati e i suoi folli assoli di chitarra. In Jonathan Callens (Sarah Ferri, Wasdaman, Kiss The Anus o A Black Cat, …) ha trovato presto nella coppia il batterista perfetto per intrecciare semplicità, groove ed esperimento. Toetsenist Matthias Dewilde (Nagloed) si scatena invece completamente alle tastiere per avvolgere il tutto con una calda coperta di suoni di synth. Già durante le prime esibizioni, tra gli altri al CC Belgica e al De Minardschouwburg, è emersa rapidamente la forza di questo organico.