Nel suo immaginario di bambina, Violette, senza filtri, vive tutto intensamente. L'amore, la morte, la separazione, la rabbia, la noia non sono uno scherzo.
Con un'energia traboccante, ci trascina a ripercorrere il filo dei ricordi con il suo nonnetto: la sua festa di commiato, le storie dell'orrore che le raccontava la sera, ma soprattutto le loro ricette strampalate a base di cetriolini. Si impegna a scrivergli una lettera da mandare sulla luna.
Da tempeste per mare fino al suo allunaggio, passando attraverso la giungla di tarantole, Violette rigoca tutte le emozioni e gli interrogativi che, senza dubbio, fanno parte della sua quotidianità... Dove si va quando si muore? Come si gestiscono due innamorati? Cos'è la verifica fiscale? Visto che vedo la luna, è più vicina della Spagna?
Tra umorismo e resilienza, Violette dà vita agli oggetti che la circondano e reinventa il mondo a modo suo. Prendendo in prestito i codici della stand-up comedy, raddoppia l'audacia con una spontaneità disarmante.
A partire dai 5 anni.
Nell'ambito di Babillage.