L'Heure espagnole | L'Enfant et les sortilèges Maurice Ravel
Torquemada non ha occhi che per sua moglie, Concepción. Ma non è il solo. Nella sua bottega di orologi, i pretendenti si susseguono al ritmo del tic-tac. Di stratagemma in equivoco, Concepción spera di approfittare dell'assenza del marito per un'avventura galante. Al termine di un balletto burlesco, tutti gli ammiratori finiscono nascosti negli orologi, trasportati al piano di sopra da Ramiro, un mulattiere…
Scandalo! Qual è questo soggetto d'opera in cui gli uomini si rannicchiano negli orologi per essere poi trasportati nella camera di una donna infedele? Al momento della creazione di L’Heure espagnole nel 1911, i critici fustigano l'opera, arrivando a gridare alla pornografia. Si rimprovera inoltre al giovane compositore un'estetica fredda. Per l'epoca, i timbri sottili dell'orchestra appaiono singolari. Celesta, carillon tubolari e corni con sordina si giustappongono a poliritmie; come nel preludio in cui tre pendoli regolati a tempi diversi creano un mondo chiuso.