Quando la bellezza emerge dal caos
In dialetto calabrese, focu meu significa mio fuoco. Questa potente espressione popolare contiene al tempo stesso la gioia, il dolore, la rabbia e la vitalità, la perdita e l'urgenza di esistere.
Partendo da tutte queste sensazioni di bruciore interiore, Benjamin Kahn immagina una cerimonia sensibile, epica e pagana. Con i suoi interpreti, shock musicali e una luce tutta in chiaroscuro, l'artista crea uno spettacolo poliedrico in cui i corpi e gli elementi si attraversano e si esauriscono, affinché dal caos possa emergere la bellezza.
Dopo tre soli notevoli, tra cui "Bless the Sound that Saved a Witch like me", accolto alle Brigittines nel marzo 2026, Benjamin Kahn tenta per la prima volta l'avventura della creazione per un gruppo, tra grido intimo e polifonia collettiva.