Cile, 108 minuti
Carmen è una giovane donna che, durante la dittatura cilena nel 1976, si prende cura del padre malato nella sua casa di vacanza sulla costa. Quando un giovane rivoluzionario ferito, Elias, arriva inaspettatamente da lei, viene coinvolta sempre più profondamente nella sua situazione clandestina. Carmen, inizialmente riservata e ubbidiente, supera lentamente la sua paura e prende coscienza della realtà politica che la circonda. Martelli non racconta tutto ciò come un classico thriller politico, ma come un dramma sottile e soffocante in cui il silenzio, il paesaggio e i piccoli gesti rendono tangibile la repressione.