Per la sua prima regia d'opera, Ai Weiwei rivisita Turandot de Puccini attraverso il prisma del presente.
Realizzato su commissione dell'Opéra de Rome, questo documentario ripercorre il processo di creazione dell'artista Ai Weiwei, in collaborazione con la coreografa e amica di lunga data Chiang Ching. La produzione dello spettacolo si costruisce in costante dialogo con il mondo esterno: la guerra, la pandemia e gli spostamenti risuonano attraverso l'opera, sottolineandone la pertinenza a più di un secolo dalla sua creazione.
Ai Weiwei's Turandot supera così la semplice reinterpretazione di un classico per affrontare temi che riecheggiano il percorso dell'artista cinese, segnato dall'esilio, dalla resistenza e da un impegno costante a favore della libertà artistica e politica.
Il film è proposto nell'ambito dell'invito di Bozar a Ai Weiwei.