Del teatro festivo e generoso!
Vai a una festa, litighi, ti innamori, ti arrampichi sul suo balcone, fai l'amore, il tuo migliore amico viene ucciso, ti vendichi, devi fuggire, ritrovi il tuo amore, è morta, ti uccidi, lei non era veramente morta, tu sì, di conseguenza lei muore, peccato. Ma cult.
Alcuni testi superano il teatro per diventare una passione. Non li si recita più, li si celebra. Éline Schumacher trasforma così il capolavoro di Shakespeare in una celebrazione esplosiva, pretesto per lo sbocciare di un nuovo folklore.
La messa in scena onora apertamente la trasmissione di un sapere teatrale grezzo molto antico. Tra scene riprese e reinventate, musica dal vivo e pubblico complice, la pièce si spiega in pompa magna. La recitazione assume furiosamente la forma di una festa immersiva in cui la sala e il palcoscenico vibrano insieme per glorificare l'amore.
10 > 19.02.2027
Théâtre Jean Vilar
Conseillé dai 14 anni – ± 2h
Testo: Éline Schumacher, da William Shakespeare - Messa in scena: Éline Schumacher – Avec Anaïs Aouat, Leila Chaarani, Delphine de Baere, Michele de Luca, Adrien Drumel, Greg Duret, Muriel Legrand, Déborah Marchal, Magali Pinglaut e Anna Solomin-Ohanian, con la partecipazione della Fanfare de Nethen-Wez – Collaborazione artistica, creazione musicale e musica originale: Greg Duret – Scenografia: Matthieu Delcourt – Creazione luci: Emily Brassier – Creazione costumi: Frédérick Denis assistito da Jimmy Boulanger e Blandine Kosongonda – Parrucche: Rebecca Flores Martinez e Marie Messien – Tamburi e casse: Fabémol – Assistenza alla regia: Julien Jaillot