Yann era un grande mago. E poi, un bel giorno, ha voluto realizzare il numero di troppo: « La Grande Disparition »… E ha fallito il colpo. Da allora, niente è più come prima. I suoi piccoli numeri sono diventati desueti e sua figlia, Louison, ne conosce a memoria tutti i trucchi. Eppure, ce n'è uno che non è mai riuscita a comprendere fino in fondo: che storia era quella della sparizione?
Per quanto provi a parlarne con lui, suo padre si sottrae sempre, preferendo chiudersi nella propria illusione e giocare a scacchi in compagnia di uno straniero, con cui passa il tempo più limpido. Mais Louison non è il tipo da mollare la presa: di fronte ai silenzi di Yann, proverà di tutto per smascherarlo, al di là delle fratture che lui cerca di nasconderle…
Après Grou e Foxes, la compagnia Renards / Effet Mer continua a meravigliarci, con una nuova finzione intima e colma di tenerezza. In questo spettacolo riparatore e luminoso, ci ricorda che in fondo ai nostri cuori sonnecchia il più grande dei poteri magici: la ricchezza del nostro immaginario.
8 > 18.12.2026
Théâtre Jean Vilar
Spectacle familiare dai 9 anni – 1h10
Di e con Arthur Oudar e Baptiste Toulemonde accompagnati all'interpretazione da Maude Fillon – Creazione luci: Amélie Géhin – Scenografia e costumi: Bertrand Nodet – Creazione sonora: Guillaume Vesin con la partecipazione di Morto Mondor – Creazione palcoscenico e regia: Isabelle Derr – Consulente di magia: Pedro Miguel Silva – Costruzione scenografia: Olivier Waterkeyn e Baptiste Pillot (Ad Hoc Studio) – Regia (in alternanza): Fanny Boizard, Isabelle Derr, Yorrick Detroy e Candice Hansel – Direzione di produzione: Julie Sommervogel – Diffusione (BE): Claire Alex – Amministrazione (FR): Sonia Marrec – Produzione e diffusione (FR): Claudie Bosch