L’esilio e le ombre
Quattro danzatrici e danzatori e un musicista, tutti e tutte provenienti dall'esilio, ci invitano a un rituale vivente ed esplorano le impronte che rimangono quando si lascia un paese, un'infanzia, una casa: quelle tracce che i luoghi e i ricordi imprimono sui corpi e che il tempo non riesce a cancellare.
Come l'ombra lasciata su un muro da qualcuno che non c'è più, la memoria persiste. Emerge senza preavviso e sospende il tumulto del presente. Si annida in un gesto, in un odore di caffè, in un canto udito da lontano, in un ritmo interiore portato ovunque come una casa che non si è mai del tutto lasciata. ماحلى خیالك [Beautiful Shadows] è il secondo spettacolo di Ahmed Ayed ad essere accolto alle Brigittines dopo… And Nobody Else (2024).