Cosa si scrive -e si legge- dall'altra parte della frontiera linguistica? Venite a scoprire un saggio della vitalità e della specificità dell'attuale scena letteraria fiamminga, e a incontrare 5 dei suoi migliori scrittori e delle sue migliori scrittrici, eccezionalmente riuniti sul palcoscenico del KVS per una sola serata, in francese. Provengono da Gand, Neerpelt, Tielt, Lier o Bruxelles, sono tradotti e pubblicati da case editrici francesi come Gallimard e Actes Sud, ma non li conosciamo sempre dal lato francofono del paese. Lize Spit (Autobiografia del mio corpo), Peter Terrin (Voi siete qui), Stefan Hertmans (Dius, in uscita), Anton Jäger (Iperpolitica) e Lieve Joris (Da un crisantemo all'altro) hanno firmato 5 dei migliori libri fiamminghi recentemente tradotti in francese. Saranno riuniti il 26/11 sul palcoscenico del KVS per una serata di scoperte destinata al pubblico francofono. Il romanziere affermato Stefan Hertmans (Guerra e trementina) verrà a leggere un estratto inedito della traduzione francese, in uscita da Gallimard nel 2027, di Dius, un romanzo che ripercorre la storia di un'amicizia incondizionata tra uno studente d'arte e il suo professore, nella nostalgia dei maestri fiamminghi. La grande viaggiatrice Lieve Joris verrà a raccontare il modo in cui i suoi ultimi due libri, Fonny (2019) e Da crisantemi a crisantemi (2025), concepiti come un dittico, l'hanno fatta rientrare a casa per una vasta impresa autobiografica. Lize Spit (La rotta) discuterà con la giornalista e romancerie Myriam Leroy (Il mistero della donna senza testa) del suo ultimo libro Autobiografia del mio corpo, il più intimo fino ad oggi, mentre Peter Terrin illustrerà la scrittura di Voi siete qui, un romanzo inquietante in cui l'I.A. si intromette nei nostri ricordi. Infine, il giovane saggista Anton Jäger converserà con il filosofo Laurent de Sutter (Superdebole! : Pensare nel XXI secolo) a proposito dell'uscita in francese di Iperpolitica, un saggio stimolante e provocatorio sulla nostra epoca impotente, sebbene intensamente politica. La romanziera Caroline de Mulder (La Pouponnière di Himmler), che si è molto occupata degli scambi tra le comunità linguistiche, verrà dal canto suo a dare una risposta libera alla domanda volutamente provocatoria: “La letteratura belga esiste?” Alcuni librai indipendenti (Tulitu, Les Yeux Gourmands, Tropismes...) vi presenteranno il loro preferito in una sequenza “Il mio libro fiammingo preferito”. Una libreria fiamminga effimera vi permetterà di acquistare il libro di vostra scelta e di farlo firmare dagli autori e dalle autrici della serata. Scoprite tutte le informazioni QUI