Quando un uomo si risveglia su una riva desolata senza memoria e con un corpo già in putrefazione, il mondo dei vivi si ritrae. Arrestato come un mostro, viene portato in un ospedale universitario, dove i medici confermano l'impossibile: non ha battito cardiaco, né attività cerebrale, né cellule vive, eppure può pensare, parlare e provare dolore. Nascosto al pubblico, subisce conservanti, pelle artificiale e brutali esperimenti destinati a fermare la sua decomposizione, mentre frammenti del suo passato ritornano. Un ciondolo trovato dentro il suo stomaco rivela che è annegato un anno prima, sostenuto da un unico desiderio: rivedere sua moglie, suo figlio e i suoi genitori. Dopo essere fuggito dall'ospedale e da una caccia all'uomo in tutta la città, raggiunge la casa della sua famiglia. Lì, guardandoli piangere e continuare a vivere, si rende conto che mostrarsi non farebbe che aggravare il loro dolore. Scegliendo l'amore invece della riunione, l'uomo morto dice addio in silenzio e torna al mare, dove la sua fine potrebbe diventare un nuovo inizio.