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Belgio · Prossimi festival

Prossimi festival in Belgio

Secondo Shou, ci sono 14 prossimi festival in Belgio.

Esplora una ricca selezione di quindici festival in arrivo in Belgio nei prossimi mesi. Vivi imperdibili appuntamenti musicali ed eventi imperdibili, tra cui le indimenticabili serate del Fine settimana Les Nuits, i coinvolgenti concerti del Les Nuits Weekender e le intense esibizioni di Tough Enough.

● Bruxelles 11

Festival MashaaDunyaFestivalFestival MashaaDunyaMashaaDunya è un festival multidisciplinare di Bruxelles che mette in luce gli incroci culturali derivanti dalle migrazioni e dalle diaspore. Attraverso l'arte, la musica, il cinema e la creazione collettiva, crea spazi di incontro tra le culture marocchina, turca, congolese e belga. Concepito come uno spazio artistico, civico e pedagogico, MashaaDunya valorizza i racconti e le memorie di comunità spesso assenti dai circuiti culturali tradizionali. Il festival non si limita a mostrare opere, ma crea contesti di scambio, riflessione e co-creazione in cui l'arte diventa uno strumento di mutua comprensione e trasformazione sociale.Sabato · 17 ottobre · 00:00 – 23:59Various places in Brussels · Brussels Museum Night FeverFestivalMuseum Night FeverChe si tratti di scendere nelle fogne, partecipare alla Zinneke Parade, recitare un ruolo in un gioco dal vivo o assistere a una performance di tatuaggi, Museum Night Fever ha di che soddisfare tutti i gusti! Quest'anno la programmazione annuncia una serata piena di cabaret, teatro d'improvvisazione e danza, in cui la musica spazia dalle sonorità tradizionali dell'"hommel" belga ai laboratori sonori distopici, passando per i ritmi della rumba congolese.\n\nSabato 17 ottobre 2026 - 28 musei di Bruxelles\nI musei aprono le loro porte dalle 19:00 all'01:00.\nGli afterparty si svolgono al C12 dalle 23:30 alle 07:00 e al Botanique dalle 23:30 alle 05:00.\n\nPrix Préventes – 28.09 > 16.10\nBiglietto standard: €18\nBiglietto combinato: biglietto standard + afterparty al C12 o Botanique €29\n\nIl giorno stesso - 17.10\nBiglietto standard: €22\nBiglietto combinato: biglietto standard + afterparty al C12 o Botanique €33\n\nTariffe ridotte sono disponibili tramite l'Articolo 27 (1,25 € per biglietto), Paspartoe (2 € per biglietto o uno sconto di 6 € tramite il Cultuurbon) e la European Disability Card (sconto di 5 €).\n\nPunti vendita\nOnline: museumnightfever.be\n+ muntpunt e in vari museiSabato · 17 ottobre · 19:00 – 23:59Brussels Museums · Brussels Fine settimana Les NuitsFestivalFine settimana Les Nuits30/10 : IAMDDB: The Live Jazz Experience • Arima Ederra • Kabeaushé • keiyaA • Momo Boyd • Natanya • Tasha\n\n31/10 : The Avalanches • Antony Szmierek • Fade Evare • Hether • KatzPascale • Konradsen • Magi Merlin • Momoko Gill • Rian Brazil • Robber Robber • Swapmeet • Victoryland\n\n01/11 : Chanel Beads • ear • A Good Year • bloodsports • Camille Keller • feeo • Lindy Versyck • Loukeman • MGNA Crrrta • Patch + • Quiet Light • Space Afrika (A/V) • Superfan • weed420 • Worldpeace DMTVenerdì · 30 ottobre · 00:00 – 23:59Botanique · Brussels Les Nuits Weekender : IAMDDB (The Live Jazz Experience) & molti altriFestivalLes Nuits Weekender : IAMDDB (The Live Jazz Experience) & molti altriIAMDDB IAMDDB è un'artista angolano-britannica originaria di Manchester, considerata l'iniziatrice di ciò che chiama “Urban Jazz”, un'estetica ibrida dove jazz contemporaneo, hip-hop, trap e R&B si incontrano in un unico flusso organico. All'incrocio delle discipline, sviluppa una pratica musicale e scenica che supera i formati tradizionali, integrando anche una dimensione performativa e visiva. Rivelata nel 2016 con Leaned Out, impone rapidamente un'identità sonora singolare, mescolando armonie nebbiose e ritmiche moderne. Il successo virale di Shade nel 2017, così come le sue performance notate su COLORS, confermano la sua ascesa e la sua capacità di creare un universo immediatamente riconoscibile. Collaborando con artisti come Masego, Diplo, Lauryn Hill, Bryson Tiller o Jhené Aiko, IAMDDB si inserisce in una dinamica internazionale pur conservando un approccio indipendente. Attraverso diversi EP e una serie di singoli, esplora un ampio spettro di influenze che vanno dal neo-soul al reggae, passando per la house e il jazz sperimentale.Venerdì · 30 ottobre · 18:30 – 23:59Botanique · Brussels Les Nuits Weekender : The Avalanches & molti altriFestivalLes Nuits Weekender : The Avalanches & molti altriThe Avalanches è un gruppo australiano formato da Robbie Chater, Tony Di Blasi e Andy Szekeres, considerato una delle formazioni più influenti della musica elettronica contemporanea. Il loro approccio al campionamento, fatto di collage lussureggianti e frammenti sonori ricomposti, ha profondamente segnato l'estetica dell'inizio del XXI secolo. Rivelato con Since I Left You, album fondatore della sampledelia moderna, il gruppo impone una scrittura musicale cinematografica e ricca, dove ogni brano diventa un paesaggio in movimento. Questo primo disco apre una nuova strada nella musica elettronica, acclamata per la sua inventiva e il suo carattere visionario. Nel corso della loro carriera, i The Avalanches proseguono questa esplorazione attraverso album come Wildflower e We Will Always Love You, ampliando la loro tavolozza sonora pur conservando un'identità fondata sul collage e sulla memoria musicale. Con diverse centinaia di milioni di ascolti e un'influenza duratura sulla scena elettronica mondiale, il gruppo continua a occupare un posto singolare nella cultura contemporanea, in particolare tramite collaborazioni recenti come quella con Jamie xx su All You Children nel 2024. Rotonde + Museum + Witloof Bar Genre: electronic, hip hop, r&b, rock Prezzo: Bota'Carte: €39 Ticket: €43 Combi Ticket Bota'Carte: €90 Combi Ticket: €96Sabato · 31 ottobre · 15:30 – 23:30Botanique · Brussels Classica all'Abbazia: Trio FenixFestivalClassica all'Abbazia: Trio FenixLa rinascita di Goldberg Ce domenica, le celebri Variations Goldberg de Jean-Sébastien Bach rinascono. L'aria originale con variazioni per tastiera (scritta, secondo la leggenda, per un nobile che soffriva d'insonnia) beneficia di una nuova luce affascinante in un adattamento epurato per trio d'archi. Gli strumentisti ad arco conferiscono a ogni parte un carattere che le è proprio, mentre l'architettura del capolavoro di Bach resta solida come una roccia. Le Trio Fenix è composto da Shirley Laub, Tony Nys e Karel Steylaerts, musicisti di fama internazionale.Domenica · 1 novembre · 11:00 – 12:30Dieleghem Abbey · Brussels Les Nuits Weekender: Chanel Beads - ear & molti altriFestivalLes Nuits Weekender: Chanel Beads - ear & molti altriChanel Beads Chanel Beads è il progetto di Shane Lavers, musicista americano proveniente dalle scene DIY tra Seattle e New York, dove sviluppa una scrittura sonora al confine dell'esperimentale e di un pop decostruito. Fin dai suoi inizi, Chanel Beads modella un linguaggio instabile, fatto di texture sintetiche, di voci frammentate e di strumentazioni ibride. Rivelato online da brani come Ef o True Altruism, il progetto si impone progressivamente nei margini della scena alternativa, portato da un'estetica intima e sconcertante, dove le forme tradizionali della canzone si dissolvono a profitto di una narrazione emotiva diffusa. Questa traiettoria lo porta a palchi di più grande ampiezza, fino a tour in apertura di artisti come Lorde. Avec Your Day Will Come, registrato in uno studio minimale a Brooklyn, Chanel Beads prosegue questa esplorazione di un territorio sfocato tra certezza e dubbio, memoria e sparizione. Fedele a un approccio istintivo dello studio, Shane Lavers privilegia l'istante, l'incidente e la presa diretta, lasciando i brani emergere senza filtro, in una logica di tensione permanente tra controllo e abbandono. ear ear è un vero progetto collaborativo dove ogni elemento sonoro nasce da un dialogo costante tra due sensibilità. Ancorato in un approccio IDM e sperimentale, il progetto assembla texture frammentate, ritmiche instabili e paesaggi sonori in mutazione. La loro musica funziona come un collage, dove la sperimentazione elettronica si confronta con una scrittura più intima, quasi sentimentale, attenta ai dettagli e alle emozioni concrete. Questa tensione tra astrazione e narrazione dà al loro lavoro una dimensione allo stesso tempo cerebrale e profondamente umana.Domenica · 1 novembre · 15:30 – 23:59Botanique · Brussels Ars Musica Festival — ARCTIC FEVERFestivalArs Musica Festival — ARCTIC FEVER“Non esiste nulla di più meravigliosamente bello che questa notte Artica. È il paese dei sogni: è il colore irreale!”\n\nFridtjof Nansen*, Vers le Pôle Islande, Scandinavia, Finlandia o paesi baltici: Ars Musica 2026 esplora terre musicali affascinanti dove la creazione risuona con l’immensità dei ghiacci, delle rocce, delle acque e delle foreste! Anders Hillborg (Svedese) e Kristine Tjøgersen (Norvegese, le cui partiture sono splendidamente ispirate dal vivente) saranno oggetto di due focus, e le loro musiche si accosteranno a quelle, telluriche e spirituali, di Anna Thorvaldsdottir, Arvo Pärt, Kaija Saariaho e alle creazioni di Helena Tulve, Erkki Sven-Tüür o Bergrún Snæbjörnsdóttir.\n\n Questa febbre artica è anche quella di un Nord che ha caldo, di ghiacciai la cui massa si riversa sempre di più nel mare. Un passaggio verso l’ignoto che ispira le creazioni della Messa dei Glaces de Jean-Luc Fafchamps o °Cristallisation° di Frédéric Verrières, dove la banchisa e la parola dei popoli nordici acquistano una nuova gravità poetica.\n\n Infine, lontana dall’infezione batterica supposta dal francese, la fever del nostro titolo 2026 è quella di una gioia… virale! Una dichiarazione di festa portata dai cuori e dai corpi, dalla danza hip-hop alla transe contemporanea (Beatbox Concerto de Régis Campo, Noi siamo Orage de Bastien David… )!\n\n50 eventi / 25 luoghi / 20 creazioni / 10 città: senza mai dissociare la musica dall’umano, Ars Musica 2026 è un appuntamento belga e internazionale imperdibile della creazione per tutt·e i melomani, adulti, student·e·s e bambini, frutto di molteplici partnership attraverso tutto il nostro territorio e oltre (Ensemble Intercontemporain, Cikada Ensemble, Belgian National Orchestra, Brussels Philharmonic, Coro di Chambre de Namur, Quatuor Diotima… ).\n\nPoiché il sottotitolo di questa edizione [We Are Hot], è la convinzione che la scoperta sia eccitante… e che in un mondo che brucia, dobbiamo bruciare di curiosità.\n\nAllora, in musica più che mai: che la nostra gioia sia cosciente, che la nostra coscienza sia gioiosa!Sabato · 14 novembre · 00:00 – 23:59Ars Musica · Brussels Tough Enough : David Eugene Edwards e molti altriFestivalTough Enough : David Eugene Edwards e molti altriDavid Eugene Edwards David Eugene Edwards è ampiamente considerato una delle voci più influenti e intransigenti della musica americana moderna. Emerso dalla scena underground di Denver con i 16 Horsepower negli anni '90, Edwards ha forgiato il sound di Denver che ha risuonato profondamente in tutta Europa: un'intensa fusione di Gothic Americana, tradizione folk e fervore spirituale che ha trovato un pubblico particolarmente devoto in Francia, Belgio, Scandinavia, Paesi Bassi e Germania. Il suo lavoro successivo con i Wovenhand ha ampliato tale portata, ispirando artisti delle scene post-punk, neofolk, metal e sperimentali che citano il suo approccio visionario come un'influenza determinante. With Mercurial Silence, il suo imminente e secondo album da solista, vede Edwards entrare in un nuovo capitolo pur continuando le esplorazioni tematiche e sonore che lo hanno reso una figura singolare sulla scena europea. Le sue esibizioni dal vivo rimangono magnetiche e ritualistiche, attingendo ad antichi lignaggi musicali, intensità devozionale e una cruda potenza emotiva che trascende il genere. Per gli ascoltatori di For European che seguono il suo lavoro da decenni, Edwards non si pone solo come un cantautore americano pionieristico, ma come un ponte culturale, plasmando il dialogo tra tradizione folk, musica spirituale e suono sperimentale contemporaneo.Sabato · 21 novembre · 14:00 – 23:59Botanique · Brussels Festival Cinemamed 2026FestivalFestival Cinemamed 2026Il festival Cinemamed (Festival del cinema mediterraneo di Bruxelles) è tornato dal 26 novembre al 4 dicembre al Cinéma Palace e al Cinéma Aventure per una nuova edizione imperdibile! Alcune proiezioni avranno luogo anche all'Espace Magh, al W:Halll e alla Cinematek! È l'appuntamento dell'anno per scoprire una selezione di film di qualità che riflettono le realtà sociali e culturali di tutto il bacino del Mediterraneo. In programma per questa 26a edizione: documentari incisivi, fiction inedite, cortometraggi, anteprime, concerti e una moltitudine di eventi che creano l'atmosfera calda e conviviale del Cinemamed! Dal 1989, il Cinemamed promuove il vivere insieme e mette in risalto tematiche impegnate. È anche un forum di riflessione e dialogo tra persone e culture. Venite a incontrare cineasti, troupe cinematografiche e specialisti tematici durante gli incontri e i dibattiti organizzati al termine delle proiezioni.Giovedì · 26 novembre · 18:00 – 23:59Cinéma Palace · Brussels Seeds for Story, Trees for TellingFestivalSeeds for Story, Trees for TellingALTRE INFO PRESTOMartedì · 8 dicembre · 13:00 – 18:00Beursschouwburg · Brussels

● Anversa 2

Giornata di Lotta contro la PovertàFestivalGiornata di Lotta contro la PovertàOn the International Day of Resistance contro la povertà, STA-AN, SAAMO, Curieus vzw, Tutti Fratelli and Spreken is Goud di De Roma vi invitano a unirvi alle persone che vivono in povertà per vedere il mondo sotto una luce completamente diversa: attraverso i loro occhi.Attraverso la musica, le parole e la danza, faremo risuonare le voci di chi è meno ascoltato più forte che mai.Durante il programma di supporto, daremo vita a De Roma con teatro dei burattini, attività pratiche e zuppa (gratuita) per chiunque lo desideri. Anche The Kloofdichters si unirà a noi.Tutti Fratelli aprirà il programma sul palco principale. Attraverso il loro canto e la loro esibizione – che toccano il cuore come nessun altro – danno voce al dolore della povertà.L'artista di spoken word Farida Zaouad aprirà la strada nella lotta – che vogliamo condurre insieme a voi. La sua poesia arriva dritta al cuore della questione. Gillian and Zohran, a loro volta, troveranno la via per il vostro cuore con la musica tratta dalla loro stessa realtà.La voce di Isis ci attira verso la forza delle persone che vivono in povertà, mentre Rubens vi riempie la testa con il suo rap allegro. I Tarmacadam completano il palco principale con i loro potenti tamburi.In seguito, vi invitiamo a un concerto caloroso e vivace nel Foyer. Roufaida crea musica pop che ti entra sotto la pelle. Trae ispirazione dalla poesia araba e dalle sue radici North African, traducendole in ciò che turba il mondo e ciò che ci unisce.Il DJ Yakub Dysney dà il via a una festa scatenata con i suoi beat e i suoi groove.La conduttrice della serata non è altri che Soe Nsuki, autrice, sceneggiatrice, produttrice televisiva e comica di stand-up. For Soe, che ha anche sperimentato in prima persona l'ingiustizia della povertà, vulnerabilità e umorismo vanno di pari passo.Vi invitiamo a dare uno sguardo diverso alla povertà.Sabato · 17 ottobre · 18:00 – 22:15De Roma · Antwerp When the Bulbul Stopped SingingFestivalWhen the Bulbul Stopped SingingTra l'occupazione e il genocidio in corso, Bulbul Speaks and Antwerp for Palestine organizzano per la terza volta una giornata di solidarietà con il popolo palestinese, presso Rataplan and De Roma.When the Bulbul Stopped Singing è una celebrazione della cultura e della storia, un appello all'azione e un luogo di lutto. Poiché crediamo che la resistenza unisca, Bulbul Speaks and Antwerp for Palestine stanno raccogliendo fondi a favore di piccole cause locali. Poiché la bellezza e l'amicizia parlano una lingua che la macchina da guerra non padroneggia.La giornata inizia a Rataplan con un programma per grandi e piccini. Dopodiché, ci sposteremo insieme a De Roma. All'AMOR potrete partecipare a un mercato dell'azione, a conferenze e gustare un delizioso pasto preparato da Antwerp for Palestine.Il programma serale a De Roma consiste in una celebrazione della cultura, della storia e del futuro palestinese. Inizieremo con la musica intima di Maya Al Khaldi e i paesaggi sonori elettronici di SAWT, seguiti dal gruppo di dabke El Kofieh 48 e da un after-party a cura di Palestinian Sound Archive.Maya Al Khaldi / مايا الخالدي è una compositrice e musicista palestinese, con sede a Gerusalemme. Nel suo lavoro esplora le voci e la musica del passato e del presente. Il suo album di debutto, *Other World*, si ispira al folklore palestinese ed è influenzato dal presente, al fine di immaginare il futuro.SAWT / صوت è un artista, musicista e produttore elettronico sperimentale palestinese, con sede a Bruxelles. Crea paesaggi sonori elettronici, ritmi e melodie da registrazioni sul campo e li combina in un mix di techno, ambient e suoni sperimentali.El Kofieh 48 / الكوفية48 è un gruppo di dabke palestinese con sede in Belgio. Si esibiscono in tutto il paese e ben oltre. Il dabke è più di una danza; è una tradizione culturale vivente, un'espressione di resistenza e una celebrazione dell'identità palestinese.Palestinian Sound Archive / الأرشيف الصوتي الفلسطيني è stato fondato dall'attore e cineasta palestinese Mo’min Swaitat. È un archivio impressionante di cassette e dischi in vinile provenienti dalla Palestina e non solo, che spazia da registrazioni di matrimoni a canti di resistenza, poesia, soul, canti popolari e jazz. The Palestinian Sound Archive si concentra sul campionamento, sul remix e sulla ripubblicazione di musica vintage di Palestinian and Arab, evidenziando la ricchezza e la diversità del patrimonio culturale e musicale di Palestinian and Arab.Questo programma è un'iniziativa di Bulbul Speaks and Antwerp for Palestine, in collaborazione con Spreken is Goud di De Roma, Rataplan, Het Bos and Stormkop. Con il supporto di Arenberg.Il ricavato del pasto all'AMOR, della vendita di poster e di altri articoli, e le donazioni raccolte a De Roma saranno convogliati tramite Antwerp for Palestine verso famiglie duramente colpite a Gaza e un centro medico nella zona di Al-Mawasi, nel sud della Gaza Strip.Sabato · 24 ottobre · 18:00 – 22:15De Roma · Antwerp

● Gand 1

Notte del Libero PensatoreFestivalNotte del Libero PensatoreIl festival annuale di idee Nacht van de Vrijdenker ritorna nella sua consueta formula di festival sabato 21 novembre 2026. Aspettati un programma parallelo che dura tutto il giorno, distribuito su quattro sale, con dibattiti, conferenze e tavole rotonde su filosofia, questioni sociali, scienza e pensiero critico da parte di relatori provenienti da patria e estero.\n\nPer offrire sfumature, laddove il pensiero in bianco e nero ci mantiene in superficie. Per esaminare criticamente i complessi sviluppi sociali, distinguere il fatto dalla finzione e trasformare la paura verso in un dialogo con.\n\nAspettati una tromba d'aria di dibattiti, conferenze e tavole rotonde su filosofia, questioni sociali, scienza e pensiero critico da parte di relatori nazionali e internazionali. Nacht van de Vrijdenker porta una ventata di intuizioni e idee, che apre nuove prospettive e offre approfondimento al limite del rasoio.\n\nPROGRAMMA DEL FESTIVAL\n\nTeatro, De Vooruit Dirk De Wachter - 'Aspettare senza aspettative' | 17:15-18:00\nTutto deve andare sempre più veloce. Chi aspetta sembra rimanere indietro. Psychiater Dirk De Wachter la vede diversamente: aspettare può essere un atteggiamento attivo, attento, speranzoso e connesso con l'altro. Una perorazione a prendersi del tempo in una cultura impaziente.\n\nChristophe Busch - 'In disaccordo, ma d'accordo!' | 18:45-19:30\nE se non riuscissimo più a comprenderci? Ispirato da Hannah Arendt, Christophe Busch esplora come la polarizzazione, la disinformazione e la «depluralizzazione» mettano sotto pressione la nostra realtà condivisa. Come proteggiamo lo spazio per la diversità, il dubbio e il dialogo – e continuiamo a vederci come esseri umani?\n\nRodante van der Waal in conversazione con Anton Van Dyck - 'Giustizia riproduttiva' | 20:15-21:15\nChi decide su una gravidanza o un parto e chi viene ascoltato in merito? L'ostetrica e filosofa Rodante van der Waal e Anton Van Dyck van Compagnon discutono di aborto, violenza ostetrica e diritti riproduttivi che non sono scontati per tutti.\n\nLudo De Brabander & Roberta Haar, Stavros Kelepouris - 'L'Europa riscopre la geopolitica' | 22:00-23:00 (in inglese)\nChi vuole la pace deve prepararsi alla guerra: è questa la nuova realtà per l'Europa? Mentre il continente investe di più in armi, gli ideali dell'Europa si scontrano con un mondo pieno di autocrati. Ludo De Brabander e Roberta Haar indagano su quanto del DNA europeo possa salvarsi.\n\nSala da ballo, De Vooruit Ype de Boer - 'Come troviamo la felicità?' | 17:00-17:45\nLa felicità è ovunque. Ma cosa succede se la nostra caccia alla felicità ci rende invece infelici? Filosoof Ype de Boer indaga sul perché siamo diventati diffidenti nei confronti della felicità e pone una domanda scomoda: cosa significa «vera felicità» in un mondo che cerca continuamente di venderla?\n\nSikivu Hutchinson - 'Humanists in the Hood: unapologetically Black, Feminist and Heretical' | 18:30-19:15 (in inglese)\nCosa c'entra il secolarismo con la resistenza? Un bel po', sostiene Sikivu Hutchinson. Dal punto di vista dell'umanesimo femminista nero, smaschera come razzismo, sessismo e nazionalismo religioso siano interconnessi. E perché il libero pensiero sia veramente libero solo quando fa spazio a tutti.\n\nRoel Meijvis – 'Una filosofia dell'attivismo' | 20:00-20:45\nIl mondo è in fiamme. Tu cosa fai? Roel Meijvis ritorna a Camus, Sartre e De Beauvoir per una filosofia della resistenza. Le loro idee su libertà, responsabilità e impegno si rivelano sorprendentemente attuali in un'epoca in cui voltarsi dall'altra parte non sembra più un'opzione.\n\nClarice Gargard intervistata da Annelies Moons – 'Dopo la resistenza arriva la (r)evoluzione: cosa posso fare?' | 21:30-22:30\nAnnelies Moons conversa con Clarice Gargard sul suo libro 'Na verzet komt (r)evolutie' [Dopo la resistenza arriva la (r)evoluzione]. Su come la sola resistenza non cambi nulla e il potere si ripeta, se lo si combatte soltanto. Su come, con calma, piacere e immaginazione, si possa fare spazio per un cambiamento autentico.\n\nHannelore Van Bavel - 'Di chi è l'autonomia che conta?' | 23:00-23:45\nQuando tagliare un corpo è mutilazione e quando è bellezza? Hannelore Van Bavel esamina perché accettiamo alcuni interventi e ne proibiamo altri. Sull'autonomia, sul genere e sul potere medico — e sul confine spesso sorprendentemente sottile tra scelta e controllo.\n\nSala principale, De Vooruit Stine Jensen - 'Verso un nuovo tipo di ateismo' | 17:15 – 18:00\nL'ateismo può anche essere un po' più insolente. Stine Jensen perora una voce laica che si inserisca nuovamente nel dibattito pubblico. Sulla fede, sulla libertà e sullo spazio pubblico, ma soprattutto sulla questione di come possiamo vivere insieme senza un'unica voce dominante.\n\nEmile Badarin - 'Sumud: decolonizzare con la perseveranza' | 18:30 – 19:15 (in inglese)\nIl riconoscimento suona come un ideale emancipatorio, ma Emile Badarin mostra come esso possa anche giustificare l'espropriazione e la violenza. Usando Met Palestina come caso studio, esplora un'alternativa: il sumud, il concetto palestinese di perseveranza, come lente per un futuro giusto per tutti.\n\nJur Deitmers intervistato da Bart Van Kerkhove - 'Il ragazzo senza ieri' | 20:00 – 21:00\nJur Deitmers ha dovuto reimparare tutto dopo una doppia encefalite. Come guardava a un mondo che non riconosceva più? Chi sei senza memoria? Insieme al professore Bart Van Kerkhove, indaga su quanto sia flessibile la nostra identità.\n\nSuzanne Roes - 'Il criminale etico' | 21:30 – 22:15\nA volte bisogna infrangere la legge per fare giustizia. Dalle suffragette agli attivisti climatici: i «criminali etici» violano consapevolmente regole che considerano ingiuste. Quando la disobbedienza civile diventa un dovere morale — e chi stabilisce dove sia il limite?\n\nFlor Didden - 'Chiamami quando arrivi' | 23:00 – 23:45\nCosa succede realmente alle frontiere esterne dell'Europa? Flor Didden combina storie intense con un'analisi tagliente di dieci anni di politica migratoria europea, delineando come potrebbe essere un'alternativa umana e realistica.\n\nStudio di danza, De Vooruit Dorian Accoe, Pieter Beck & Anaïs Van Ertvelde – Geni desiderabili | 16:45 – 17:45\nSapere già prima della gravidanza se tuo figlio avrà una malattia ereditaria: possiamo fare sempre di più, e sempre più genitori lo fanno. Ma chi decide quali tratti siano desiderabili e quali no? Dorian Accoe, Pieter Beck e Anaïs Van Ertvelde cercano la risposta tra etica ed eugenetica.\n\nKurt Beckers - 'Chi ha creato chi?' | 18:15 – 19:00\nDio non ha creato l'uomo. L'uomo ha creato Dio. Nel 1841 Ludwig Feuerbach ha capovolto un'ovvietà millenaria: forse Dio non è altro che il nostro stesso desiderio di perfezione. Kurt Beckers evidenzia perché la provocazione di Feuerbach faccia ancora discutere.\n\nNick Bull – 'Liberi pensatori in pericolo' | 19:45 – 20:30 (in inglese)\nIl libero pensiero può costarti la libertà. In alcuni paesi persino la vita. Nick Bull van Humanists International rivela come leggi, discriminazione e pressione religiosa colpidcano i non credenti e le voci laiche in tutto il mondo. Chi protegge il diritto di non credere?\n\nTim ’S Jongers, Wouter Arrazola de Oñate & Jana Kerremans - 'Disugualmente sani' | 21:30 – 22:15\nLa tua salute non è solo una questione di scelte. Chi è povero, ha un livello di istruzione inferiore o è emarginato corre maggiori rischi per la salute. Eppure il governo attribuisce sempre più responsabilità all'individuo. Quanto è sana una società che traduce la disuguaglianza strutturale in responsabilità personale?\n\nSimon Truwant - 'Perché non si vince un dibattito con i fatti' | 23:00 – 00:00\nPerché non si vince un dibattito con i fatti e perché l'ipocrisia è meno grave di quanto sembri? In questo laboratorio Cultuurfilosoof Simon Truwant fornisce un chiaro quadro di pensiero per orientarsi come cittadini interessati attraverso complesse discussioni sociali.\n\nTutte le informazioni sono disponibili su www.nachtvandevrijdenker.be.\n\nNon vuoi perderti nessun aggiornamento? Iscriviti alla nostra newsletter tramite www.nachtvandevrijdenker.be e ricevi tutti gli aggiornamenti pronti all'uso nella tua casella di posta.\n\nINFO SULLA NOTTE DEL LIBERO PENSATORE\n\nDa oltre dieci anni il festival delle idee riunisce pensatori critici nazionali e internazionali attorno a questioniDomenica · 22 novembre · 17:45 – 00:59De Vooruit · Ghent

Domande frequenti

Quanti festival sono in arrivo in Belgio?

Secondo Shou, ci sono 14 prossimi festival in Belgio — dalla musica e l’arte al food e all’aperto.

Quali sono i più grandi festival in arrivo in Belgio?

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Quando è la stagione dei festival in Belgio?

Il calendario dei festival belgi raggiunge il picco in estate ma dura tutto l’anno. Usa il filtro per mese qui sopra.