Cipro, 1882. In un villaggio sotto l'occupazione britannica, la pittrice immigrata Eleni viene colpita da un'indicibile tragedia: perde tutti e tre i suoi figli in un incidente piuttosto bizzarro, un evento che gli isolani trovano a dir poco strano. Piange la sua perdita in isolamento. È durante questo processo di lutto che incontra Michalakis, un ragazzo dotato artisticamente terrorizzato da suo padre, che ha fatto dell'abuso nei suoi confronti il suo passatempo. Lui potrebbe essere la chiave per una svolta nel suo dolore. Con il suo aiuto, Eleni cerca di riportare in vita i suoi figli defunti, ma il suo rituale va terribilmente storto ed evoca esseri malevoli che minacciano non solo di portar via Michalakis ma rappresentano anche un pericolo per gli isolani.