Le Soudan e la Libia sono due paesi molto dinamici sulla scena letteraria araba contemporanea; sono tuttavia poco familiari ai lettori e alle lettrici di lingua francese.
Nel L’Enclos des esclaves (Philippe Rey, 2026), la romanziera libica Najwa Bin Chatwan affronta il tema delicato dell'eredità della tratta sahariana degli schiavi in Libia. Verrà a parlarne a Passa Porta in compagnia della sua traduttrice Souad Labbize. Altro ospite della serata, lo scrittore e giornalista sudanese Hammour Ziada verrà a parlare del modo in cui ha scritto L’Incident du pain perdu et autres affaires cocasses (Actes Sud, 2026), un romanzo pieno di umorismo sulla scena politica sudanese. Hammour Ziada sarà in conversazione con Marcella Rubino, la sua traduttrice francese. Questi due dialoghi appassionanti saranno intervallati da una lettura in arabo di poesie di Asmaa Azaizeh (Palestina). Questa serata in tre tempi sarà moderata dal traduttore e specialista di lingue e letterature arabe Xavier Luffin.
*Archipelagos è un progetto Europe Créative lanciato nel gennaio 2024. Archipelagos mira a portare alla luce la diversità linguistica della letteratura europea, basandosi sull'expertise dei traduttori letterari e rafforzando quella degli altri professionisti del libro.
A proposito degli autori, delle autrici e delle traduttrici
Hammour Ziada è uno scrittore e giornalista sudanese, nato a Khartum nel 1977. Ha lavorato per organizzazioni di beneficenza e come giornalista per diversi giornali sudanesi, tra cui Al-Mustaqilla, Ajras al-Horriya e Al-Jarida. È stato caporedattore della rubrica culturale del quotidiano sudanese Al-Akhbar. È autore di diverse opere di finzione, tra cui due tradotte in francese: Les Noyées du Nil (Actes Sud, 2022) e L’Incident du pain perdu et autres affaires cocasses (Actes Sud, 2026).
Marcella Rubino è maître de conférences in lingua e letteratura araba all'Inalco, dove tiene gli insegnamenti di lingua, letteratura e traduzione letteraria. È anche traduttrice letteraria dall'arabo verso il francese e verso l'italiano, e interprete. Agrégée di lingua araba e dottore di ricerca in letteratura araba moderna, Marcella Rubino si è specializzata nello studio del romanzo ultracontemporaneo, in particolare egiziano, iracheno e sudanese. In qualità di traduttrice, ha pubblicato Les Noyées du Nil (Actes Sud, 2022) e L’incident du pain perdu et autres affaires cocasses (Actes Sud 2026) di Hammour Ziada, La Luciole (in Apulée, Zulma, 2022) e Il corvo che s’innamorò di me (Emuse, 2026), di Abdelaziz Baraka Sakin.
Asmaa Azaizeh è una poetessa palestinese basata a Londra, nata in Galilea e vissuta fino a poco tempo fa ad Haifa. È autrice di quattro raccolte di poesia e di un racconto autobiografico. Nel 2010 ha ricevuto il premio per l'opera prima assegnato dalla Fondation Al Qattan. La sua poesia è stata tradotta in numerose lingue. Più recentemente, la sua raccolta Don’t Believe Me If I Talk of War è stata tradotta in olandese, in svedese e in francese. La sua opera oscilla tra la pagina e la performance. Si distingue per una lingua diretta e incisiva, e per il suo rifiuto di volgere lo sguardo altrove rispetto alla violenza, pur rimanendo attenta alle forme fragili della speranza.
Najwa Bin Shatwan è una romanziera e accademica libica. È autrice di sei romanzi e la sua opera letteraria comprende anche diverse raccolte di racconti, un racconto autobiografico e una commedia teatrale. Le sue opere sono state tradotte in inglese, in francese, in italiano e in greco, in particolare il suo romanzo L’Enclos des esclaves (Philippe Rey, 2026), tradotto in francese da Souad Labbize. È la prima scrittrice libica ad essere apparsa sulla lista dei finalisti del Premio internazionale di letteratura araba (IPAF), nel 2017, con questo romanzo. Nell'ambito di Archipelagos, il suo racconto Le cambrioleur aux chaussettes blanches è stato tradotto in francese da Lola Maselbas e pubblicato sulla rivista Graminées nel 2025.
Souad Labbize è nata ad Algeri nel 1965 e oggi risiede a Tolosa. Poetessa, romanziera e autrice di antologie, traduce dall'arabo moderno testi poetici e narrativi di finzione. Ha ricevuto in particolare il Le Prix Ibn-Khaldoun-Senghor per la sua traduzione del romanzo Le Désastre de la maison des notables, della Tunisienne Amira Ghenim. Ha appena tradotto il romanzo L’Enclos des esclaves, della Libyenne Najwa Bin Schatwan, coedito dalle edizioni Philippe Rey in Francia e Barzakh, in Algeria.
A proposito del moderatore
Xavier Luffin è professore di lingua e letteratura araba all'Université libre de Bruxelles (ULB), membro dell'Académie Royale de Belgique e dell'Académie Royale delle Scienze d'Oltremare. È autore di diverse opere sulla letteratura araba nonché di numerose traduzioni (romanzi, teatro, poesia, racconti, diari di viaggio) a partire dall'arabo, in particolare quattro romanzi di Abdelaziz Baraka Sakin, tra cui Les Jango (edizioni Zulma) per il quale ha ricevuto il Grand Prix de Traduction della Città di Arles 2020 e Le corbeau qui m’aimait (edizioni Zulma) per il quale ha appena ricevuto, con l'autore, il Prix Laure Bataillon.
A proposito dell'interprete
Traduttrice, ricercatrice (ULB-FNRS) e docente, Yousra Hamiham è specializzata in didattica del tedesco e dell'arabo. Assistente editoriale del Journal of Literary Multilingualism (De Gruyter-Brill), dedica le sue ricerche alla dialettologia araba, al multilinguismo letterario e alla digrafia.